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Lo stile massimalista: come stupire nell’arredare casa


Scopriamo lo stile massimalista, la nuova tendenza d’arredo perfetta per chi vuole stupire. Come scegliere colori, materiali, elementi di arredo e decorazioni. Il ritorno della carta da parati. Esempi di arredo.

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Per chi non è avvezzo al mondo dell’interior design, sentire parlare di stile massimalista penserà subito di aver capito male o che il suo interlocutore si è confuso con le parole. Ebbene, lo stile massimalista esiste per davvero, è un trend nuovo che si sta affacciando alla ribalta e si contrappone alla filosofia ben più nota del minimalismo che tanto piace in questo periodo.


Stile massimalista: cos’è

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Una definizione semplice ed immediata dello stile massimalista consiste nella tendenza di richiamarsi allo stile barocco, decisamente più pomposo ed ispiratore per via dell’utilizzo di colori e decorazioni accentuate che spiccano nell’ambiente.

Le abitazioni in questo caso, sono dunque piene di oggetti e complementi d’arredo; l’osservatore non può che rimanere stupito per la presenza di tinte accese e ricche di carattere. E’ quindi ideale per le persone che amano contornarsi di elementi nell’appartamento, non gradiscono la solitudine materiale e ricercano sempre l’esuberanza e l’eccesso.

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Lo stile massimalista ha nella Reggia di Versailles, a Parigi, la sua massima ispirazione e parimenti, ambizione di raggiungere quei livelli di sfarzo e di decorazioni.

Si ricerca la fusione fra diverse tendenze: mescolare arredi in linea con lo stile futurista e mobili di antica e pregevole fattura è il risultato a cui si tende.

La varietà non manca mai: colori, tessuti, materiali vengono meravigliosamente mescolati mentre la luce ha il compito di rendere ancora più preziose le decorazioni, oltre ad assumente toni contrastanti, grazie all’utilizzo di candelabri che tratteggiano un’atmosfera anche lugubre in certi casi.

Stile massimalista: colori

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I colori rappresentano il punto di partenza per la progettazione dell’arredo di casa. Prima ancora della scelta dei singoli mobili, occorre andare a cercare le tinte più intense e cariche di energia che determineranno la scenografia dell’abitazione.

Sentirsi massimalista significa voler personalizzare ed eccellere, in maniera positiva e con animo positivo.

Le sfumature che si accostano sono spesso contrastanti, senza lasciare nulla al caso ma scegliendo accuratamente. Non è dunque una tavolozza di colori da riempire in maniera casuale: occorre provare e simulare le diverse situazioni, in maniera tale che gli arredi inseriti, mobili in legno pregiato soprattutto, non facciano deprimere l’ambiente.

Stile massimalista: materiali

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Diversi e complessi i materiali che si trovano nell’abitazione massimalista. Il legno non manca mai, per i mobili di alto pregio e fattura, impiegando tante essenze per il miglior risultato. Vimini, mogano, ebano, abete, larice, sono mescolati e presenti assieme, davvero un panorama completo.

I tessuti abbondano, utilizzati per gli ampi tappeti colorati e dalle trame a volte indescrivibili mentre sui divani e letti il meglio dei materiali, passando dalle fibre naturali, cotone, lino, lana a quelle di produzione industriale.

Il metallo definisce l’aspetto di alcuni arredi: tavolini con rotelle, divani, comodini vantano piedini con alluminio eleganti e sottili

Stile massimalista: carta da parati

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La carta da parati torna ad avere un ruolo predominante nell’abitazione, con pattern fantastici dalle immagini davvero incredibili e mix di colori da far girare la testa.

Siccome stupire è in cima ai pensieri di chi si sente massimalista, proposte con animali della savana, piante tropicali floride, raffigurazioni di scene quotidiane, sono presenti sulle pareti, come si trattasse della scena di un film.

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I colori poi sono sempre vivaci, accostando tonalità intense di verde, blu, rosso, giallo, oro mentre il nero spesso fa da contorno per non rendere eccessivamente lugubri determinati ambienti che si desidera essere creativi.

Stile massimalista: esempi di arredo

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Arredare la casa diventa un incredibile gioco di trame: l’abbinamento della scacchiera del pavimento con le pareti è soltanto lo scenario di fondo del soggiorno in cui spicca un meraviglioso divano, vivace ed allegro che sembra arrivato da una casa etnica.

L’illuminazione è un misto di esempio industriale e vintage, eleganti e funzionali al tempo stesso.

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Massimalista è stupire in ogni caso: un soggiorno dalle tinte blu scuro sembra disegnare un ambiente chiuso, lugubre, quasi invivibile e claustrofobico. A renderlo tetro è la monocromia: il vetro dei tavolini ed il lampadario eviteranno che nelle notti d’inverno si abbia paura ad entrare.

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Per regalare un’aria di freschezza, l’uso di tinte chiare e più tenui come rosa, panna, crema e oro, creano un confortevole living moderno. Non mancano le numerose decorazioni: portacandele, contenitori in metallo, oggetti acquistati da antiquari che paiono privi di funzionalità ma esteticamente belli riempiono il tavolino.

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Lo stile si avvicina molto alle tendenze etniche ed eclettiche, come è il caso di chi sceglie di non passare inosservato ed adottare la savana come momento ispiratore dell’arredo e dei colori.

La presenza di numerosi elementi decorativi, come appunto gli animali dell’Africa, fa sognare ad occhi aperti e lascia stupiti, facendo inorgoglire chi adotta questo stile.

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In questa stanza sono presenti ogni tipo di materiale che il trend massimalista adotta. Dal pavimento in legno lasciato rustico al metallo dei tavolini country passando poi al tappeto sottile ed ai tendaggi abbondanti.

Completa lo scenario la piantana che ricorda un albero di alto fusto mentre le delicate piume rosa nascondono la luce, per creare un’intimità davvero speciale.

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L’idea di trasformare l’abitazione in un museo a cielo aperto si avvicina molto al concetto di arredamento di questo stile esuberante.

I pezzi migliori vintage vengono recuperati dal solaio o ricercati in mercatini d’antiquariato, tentando accoppiamenti in parte forzati, ma che mostrano la conoscenza della storia da parte del proprietario di casa.

Perchè scegliere lo stile massimalista

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Per molti ma non per tutti, si potrebbe iniziare così nel definire la tipologia di persona a cui potrebbe piacere ed essere interessante arredare casa seguendo lo stile massimalista.

L’uso di colori forti, vibranti ed accesi a cui unire la scelta di arredi eleganti e sfarzosi, è un modo che si avvicina, sotto alcuni punti di vista, allo stile bohemien mescolato al classico che non tramonta mai.

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Mescolare i pattern di colore è una condizione fondamentale, situazione che, se non eseguita con criteri opportuni, rischierebbe di far svoltare in un più tradizionale kitsch.

Certamente, la presenza di numerosi arredi e complementi è una modalità che arriva dagli Anni 90 ed a cui ora, disfarsene, diventa sempre un vero problema. Occorre mescolare con intelligenza: arredi moderni come il guardaroba con ante complanari si accoppia ad un elegante scrivania di fine 700 con fini decorazioni.

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Insomma, chi vuole sentirsi massimalista fino in fondo, deve sapere che nell’abitazione coesistono tendenze differenti fra loro e d arredare bene significherà spendere soldi e tempo, alla ricerca di elementi giusti e da abbinare. La fretta non sarà il modo migliore per procedere.

Stile massimalista: galleria delle immagini

Nella galleria delle immagini continuano le vibranti sensazioni di questo meraviglioso ed eccentrico stile di arredo.

 

Davide Bernasconi
  • Redattore specializzato in Design
  • Scrittore e Blogger
  • Esperto di Arredo e design

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